Controllo Caldaie Roma, ogni quanto? le novita

" Controllo caldaie a Roma ogni quanto farlo?. Il Comune di Roma prevede ispezioni a campioni per effettuare i controlli in funzione delle normative più recenti. Totus Caldaie vi dice cosa fare per evitare sanzioni e costi aggiuntivi. "

Data: 7/9/18 | Vista: 7192

Controllo Caldaie Roma, ogni quanto? le novita

Controllo caldaie a Roma: Ogni quanto farlo?

L'entrata in vigore del Decreto Ministeriale 10/02/2014 (nuovo Libretto degli Impianti Termici e Rapporto di efficienza energetica) ha determinato la necessità di effettuare nuovamente i controlli alle caldaie e ai climatizzatori in tutta Italia.

In passato, Roma Capitale aveva incaricato un apposito Ente di occuparsi dell'effettuazione dei controlli degli impianti termici su tutto il territorio comunale, al fine di verificare l'efficienza energetica degli impianti di climatizzazione estiva e invernale e per renderli più sicuri. Al momento, però, il mandato è scaduto e la sede resta vacante.

Desiderate far controllare il vostro impianto di riscaldamento? Scoprite le offerte del nostro servizio di manutenzione tecnica oppure contattateci per richiedere informazioni!

Controllo Caldaie: a Roma è necessaria la Dichiarazione di Avvenuta Manutenzione

Pur essendo le ispezioni e le sanzioni momentaneamente sospese in vista di una nuova gara d'appalto, che nomini l'ennesima società responsabile, per dovere di cronaca vi illustriamo l'iter che bisognava seguire in passato e che, verosimilmente, dovrà essere attuato una volta ristabilita la normalità.

Tutti i possessori di impianti per la climatizzazione estiva e invernale sono tenuti ad effettuare i controlli di manutenzione ordinaria e delle cerficazioni obbligatorie e ad inviare la Dichiarazione di Avvenuta Manutenzione. Questa, in particolare, è una documentazione volta ad attestare l'efficienza energetica degli impianti dotati delle caratteristiche indicate all'interno del DM 10 febbraio 2014

La Dichiarazione di Avvenuta Manutenzione va richiesta a un centro di assistenza tecnica abilitato e deve essere inviata all'Ati Con.Te. entro 60 giorni dai controlli sulle caldaie e sui climatizzatori posseduti.

Data l'impossibilità di seguire quest'iter, il responsabile d'impianto dovrà solo essere in regola con le scadenze e custodire la documentazione. Una volta decretata la nomina, potrà inviare il tutto al nuovo indirizzo o secondo altre modalità accettate. 

Controllo alle caldaie e ai climatizzatori: cosa bisogna inviare?

La Dichiarazione di Avvenuta Manutenzione è composta da 2 parti:

  • il rapporto di efficienza energetica (Allegato III del DM 10/02/2014);

  • la ricevuta del versamento o il bollino blu rilasciato dal tecnico della Totus Caldaie che si è occupato dell'effettuazione dei controlli sulla caldaia e sul climatizzatore.

Le tariffe e le modalità alternative di pagamento

Il versamento relativo alla Dichiarazione di Avvenuta Manutenzione consiste in un importo variabile che dipende dalla potenza complessiva degli apparecchi posseduti dediti alla climatizzazione estiva e invernale.

Una tabella riassuntiva dei costi è disponibile in allegato a questo articolo e può essere scaricata cliccando sull'icona PDF in fondo alla pagina.

Le modalità alternative di pagamento sono due e possono essere scelte se non si opta per il bollino energetico:

  • versamento su conto corrente postale tramite bollettino;

  • bonifico bancario.

Controllo alle caldaie e ai climatizzatori a Roma: l'invio della documentazione

La Dichiarazione di Avvenuta Manutenzione, fino a qualche anno fa, andava inviata preventivamente via e-mail all'indirizzo info@controlloimpiantitermici.com oppure via fax al numero 06. 92912412. Poi, doveva essere inviata obbligatoriamente in originale all'indirizzo: Con.Te. - Controllo Impianti Termici, via Monasterace 39/F - 00118 Roma. Ad oggi, tale indirizzo non è più valido.

Precisiamo, inoltre, che una copia della Dichiarazione di Avvenuta Manutenzione comprensiva della copia della ricevuta di pagamento o del bollettino energetico doveva e deve essere conservata dal responsabile dell'impianto e mostrata agli ispettori nel caso di un eventuale controllo sulla caldaia e sui climatizzatori. 

Tutti coloro che al momento dei controlli non avevano e non hanno provveduto all'invio della Dichiarazione di Avvenuta Manutenzione, avranno dei costi aggiuntivi.

La durata dei controlli sulle caldaie e i climatizzatori e della Dichiarazione

La Dichiarazione di Avvenuta Manutenzione come anche i controlli sulle caldaie e i climatizzatori sul territorio comunale hanno una durata variabile in base alla potenza dell'impianto di climatizzazione estiva e invernale posseduto.

Se è inferiore a 35 kW ha una durata quadriennale; se è superiore o uguale a 35 kW ha una durata biennale.

Se avete la necessità di effettuare i controlli sulla caldaia e sui climatizzatori in vista dell'invio della Dichiarazione di Avvenuta Manutenzione e per l'ottenimento del nuovo Libretto d'Impianto, non esitate a contattarci senza impegno: Totus Caldaie è dotata di tecnici qualificati pronti a intervenire in tempi molto brevi a Roma e in provincia.

(fonte articolo: comunicato stampa Ati Con.Te.)


Scarica il file PDF

Scarica il file PDF

Richiedi Informazioni

"Controllo Caldaie Roma, ogni quanto? le novita "

Voto: 4 su 5
di 3 votanti.

Voti Articolo


Torna Su
Aiuto
Hai bisogno di aiuto?